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LIBERIAMO

IL MARE

DELLE MARCHE

DALLA PLASTICA


Il mare è un patrimonio unico, una risorsa comune che vogliamo e dobbiamo tutelare, per noi e per le generazioni future.

Ti sei mai trovato nella situazione di volere fortemente qualcosa… e poi fermarti e non fare assolutamente nulla pensando che, da solo, non ce la puoi fare? Le cose stanno per cambiare!
Sta per partire un progetto dove il RISULTATO FINALE dipende dall’azione dei SINGOLI, e il contributo di ciascuno di noi diventa FONDAMENTALE.
TU puoi essere PROTAGONISTA e non sentirti solo una GOCCIA NEL MARE!
Sostieni il nostro progetto

Il Progetto

“Mare Circolare” è un progetto che mira ad intervenire con azioni di bonifica e pulizia dei mari in quelle zone e fasce costiere a ridosso di centri urbani marchigiani di interesse turistico rilevante, con l’obiettivo di rimuovere gli elementi inquinanti, la plastica in primis, favorendo così la salubrità marina, funzionale alla salvaguardia della filiera ittica e della catena alimentare.

L’azione sarà realizzata da Garbage Group, una realtà marchigiana che nasce nel 1958, che da oltre 60 anni opera in Italia e all’estero nel settore ambientale attraverso la raccolta, il trattamento, il recupero e/o smaltimento dei rifiuti di qualsiasi genere e tipo provenienti dalle navi.

Saranno messi in campo uomini e mezzi per raccogliere il più alto numero possibile di elementi plastici presenti in mare. Lo “strumento” principale è il Pelikan, il battello ecologico del gruppo Garbage in grado di raccogliere quantitativi importanti di rifiuti di ogni genere. A fianco del Pelikan interverranno gruppi di sommozzatori per la rimozione dei rifiuti plastici presenti sui fondali e nell’area del Parco del Conero; a supporto delle attività operative ci sarà anche un’imbarcazione dotata di un macchinario mobile atto alla rilevazione e rimozione di microplastiche.

Sono state individuate 4 zone sulle quali intervenire: una “fragile” e peculiare come quella a ridosso del Parco del Conero, e le altre 3 in corrispondenza di porti aventi rilevanza regionale vicino a centri urbani con forte attrattività turistica come Fano, Senigallia e Civitanova.

MARECIRCOLARE

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Insieme puliamo il mare, ricicliamo e mangiamo sano

Pelikan - battello ecologico

...un'azione prioritaria!

Il problema dell’inquinamento marittimo e portuale e in special modo della plastica, è una questione di rilevanza globale testimoniata da innumerevoli immagini dei media che evidenziano quantità di rifiuti riversi nei mari e nelle spiagge. 

Accanto a questa criticità tangibile, vi sono anche questioni riguardanti fenomeni più nascosti, non visibili all’occhio nudo, come quelli della presenza di microplastiche che riguardano anche il tratto di Adriatico che bagna la Regione Marche. Le microplastiche proprio perché così piccole finiscono nel cibo e nell’acqua (Pesci, Frutti di Mare e Sale Marino) portando con sé sostanze tossiche, molecole cancerogene e batteri. 

Ogni settimana, mangiamo una quantità di plastica equivalente al peso di una carta di credito, secondo uno studio condotto dall’Università australiana di Newcastle e commissionato WWF. 

È quindi evidente come il sistema di disinquinamento a mare sia un’azione prioritaria per la realizzazione di un circolo virtuoso fondamentale per la qualità della nostra vita: puliamo il mare, ricicliamo e mangiamo sano! 

 

alcuni dati...

·  “Le microplastiche hanno effetti subdoli, spesso difficili da diagnosticare, e possono portarsi dietro sostanze tossiche” 

Prof. Francesco Regoli Direttore DiSVA Univpm

 

·  “Il  mare è un bene comune, ha assorbito finora il 30% dei gas serra emessi e produce il 50% dell’aria che respiriamo”

Prof. Gian Luca Gregori Rettore Univpm

 

· “Studi condotti dai nostri ricercatori a bordo dei pescherecci operanti in Adriatico hanno mostrato che sui fondali adriatici sono depositate migliaia di tonnellate di rifiuti, molti dei quali plastiche”

Prof. Gian Marco Luna Direttore dell’Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine del CNR – IRBIM Ancona

 

·  “Per molti anni abbiamo ritenuto che la plastica fosse un inquinamento solo estetico, qualcosa che rovinava la bellezza del paesaggio. Oggi sappiamo che questo materiale si degrada lentamente in particelle microscopiche, invisibili ad occhio nudo, e che ritroviamo all’interno di tutti gli organismi marini, dal plancton ai grossi predatori terminali” 

Prof. Francesco Regoli Direttore DiSVA Univpm

 

·  “Non prendersi cura del pianeta vuol dire non prendersi cura di se stessi” 

Prof. Marco Faimali Direttore IAS CNR Genova

 

·  “Circa il 3% della plastica prodotta finisce negli oceani del pianeta, ma tanto basta a minare la salute del polmone della Terra”

Prof. Marco Faimali Direttore IAS CNR Genova

 

·  “Il peso della plastica che ogni anno finisce in mare equivale a 1.300.000 elefanti africani adulti”

Prof. Marco Faimali Direttore IAS CNR Genova

 

·  “La macroplastica – quando mal gestita – finisce in mare trasformandosi prima in microplastica… poi in nanoplastiche” 

Prof. Marco Faimali Direttore IAS CNR Genova

 

·  “3.075.000.000.000 questo è il numero quasi illeggibile dei pezzettini di microplastiche stimate nel primo metro di superficie di acqua del Mare Mediterraneo”  

Prof. Marco Faimali Direttore IAS CNR Genova

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Insieme puliamo il mare, ricicliamo e mangiamo sano

BLUE CROWDFUNDING: COS'E' E COME FUNZIONA

BLUE CROWDFUNDING è un progetto co-finanziato nell’ambito del Programma di Cooperazione Territoriale Europea “Interreg Mediterraneo 2014-2020”, priorità 1 “Promuovere le capacità di innovazione del Mediterraneo per sviluppare una crescita intelligente e sostenibile” della durata di 32 mesi (novembre 2019-giugno 2022).
Al fine di aumentare l’innovazione nel settore della Blue Economy nell’area del Mediterraneo, il progetto mira a diffondere informazioni e conoscenze sul crowdfunding al fine di renderlo più accessibile ai diversi stakeholder dell’Economia Blu ed incrementare l’utilizzo di fonti di finanziamento di tipo alternativo.
Il partenariato è composto da 13 membri di cui: quattro clusters, tre enti esperti di crowdfunding, due Università e quattro istituzioni, appartenenti a nove Paesi europei (Albania, Belgio, Cipro, Croazia, Grecia, Italia, Portogallo, Spagna, Slovenia).
La Regione Marche, attraverso la PF Economia Ittica, è uno dei 13 partner di progetto e coordina le attività di capitalizzazione con l’obiettivo di integrare la pratica del crowdfunding all’interno delle politiche regionali di finanziamento pubblico. Ciò consentirà da un lato di creare una rete di riferimento di organismi e istituzioni competenti a fornire servizi e informazioni ad hoc sul crowdfunding e finanziamenti alternativi, in particolare rivolti alle imprese dell’Economia Blu, dall’altro di avere una panoramica delle esperienze di “civic” crowdfunding presenti nei territori interessati a beneficio dei soggetti pubblici da poter replicare e diffondere.

Il progetto prevede nelle Marche la realizzazione di una campagna pilota di finanziamento dal basso su progetti relativi a tematiche di sensibilità civica su Pesca e Acquacoltura, realizzata attraverso una piattaforma online per la raccolta fondi (https://www.produzionidalbasso.com) a partire dal mese di Settembre 2021 a beneficio del progetto “Mare Circolare” – selezionato attraverso un bando pubblico di manifestazione di interesse – proposto dall’azienda Garbage Group in collaborazione con CNR IRBIM di Ancona e l’Università Politecnica delle Marche.

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LET'S FREE

THE SEA

OF MARCHE

FROM PLASTIC

THE PROJECT

Mare Circolare” is a project that aims to intervene with the recovery and cleaning of the sea in those areas and coastal strips close to the Marche urban centers with significant tourist interest, with the aim of eliminating polluting elements, plastic in the first place, thus promoting marine healthiness, functional to safeguarding the fish supply chain and the food chain.

MARECIRCOLARE

Find out how to become the protagonist!


Together we clean the sea, recycle and eat healthy.

BLUE CROWDFUNDING: WHAT IT IS AND HOW IT WORKS

BLUECROWDFUNDING is a 32-month project co-financed under the European Territorial Cooperation Program “INTERREG Mediterranean 2014-2020”, priority 1 “promote the innovation capacities of the Mediterranean to develop smart and sustainable growth” (November 2019 – June 2022). In order to increase innovation in the blue economy sector in the Mediterranean area, the project aims to disseminate information and knowledge on crowdfunding to make it more accessible to the various stakeholders of the blue economy and to increase the use of alternative funding sources.
The partnership is made up of 13 members of which: four clusters, three crowdfunding expert bodies, two universities and four institutions, from nine European countries (Albania, Belgium, Cyprus, Croatia, Greece, Italy, Portugal, Spain, Slovenia). Marche region, through the fish economy department, is one of the 13 project partners and coordinates the capitalization activities with the aim of integrating the practice of crowdfunding within regional public financing policies. This will allow on the one hand to create a network of bodies and institutions competent to provide ad hoc services and information on crowdfunding and alternative financing, in particular aimed at companies in the blue economy. On the other hand the project will gather and analyze a number of “civic” crowdfunding good practices and past experiences in the target territories: that will be disseminated to public stakeholders with the aim of fostering their replicability.
The project foresees the realization of a pilot CIVIC Crowdfunding campaign in the Marche Region supporting projects of public interest related to the Fishing and Aquaculture sector. The campaign will be implemented through an online platform for fundraising (https://www.produzionidalbasso.com) starting from September 2021. The campaign will support the “Circular Sea” project: the initiative, selected through a public call, is proposed by the Garbage Group in collaboration with CNR IRBIM of Ancona and the Polytechnic University of Marche.

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